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Il Lago Trasimeno al centro di un progetto per valorizzare i Laghi d’Italia

funny lake front

dopo echogreen festival, dalla Fondazione Fabbroni arriva Funny Lake. Il lancio ufficiale, in Umbria.

UMBRIA, 14/10/2015 – Cultura, natura, intrattenimento, ospitalità, organizzazione, regolamentazione e riqualificazione in chiave ecosostenibile. Si sintetizza così, in sette semplici punti, il progetto chiamato Funny Lake, ideato da Eleonora Fabbroni per le aree lacustri, promosso dall’omonima Fondazione e presentato ufficialmente il 19 settembre 2015 durante lo start event che si è tenuto tra gli appuntamenti del programma di Echogreen Festival.

“Abbiamo pensato ai laghi d’Italia quali terre del divertimento culturale. – Spiega Eleonora Fabbroni, vicepresidente della Fondazione Fabbroni – Realizzare un parco del divertimento culturale significa fare della cultura, natura, tradizioni, saperi e sapori del lago, vere e proprie attrazioni. Non servono montagne russe, serve un territorio organizzato e riqualificato, un luogo attrattivo per il valore delle sue caratteristiche esistenti, un luogo in cui passare momenti di rigenerazione, di crescita, di gioco. E’ un progetto ambizioso ma non impossibile. Un progetto che vuol far respirare un’aria nuova e fissare obiettivi importanti davvero a medio e lungo termine. Una sfida da vincere perché il Lago Trasimeno sia il futuro di tutti!”

Un progetto culturale a 360 gradi, sui Laghi d’Italia, che la Fondazione Fabbroni ha scelto di sperimentare sul Lago Trasimeno per farlo divenire entro il 2020 il “Trasimeno Funny Lake – Primo Parco d’Italia, diffuso ed ecosostenibile, del divertimento culturale”. Si parte con una campagna di partecipazione sotto l’hashtag #unpattopercrescere: primo step per concretizzare questo progetto. Partecipazione 2.0, già possibile sul sito www.funnylake.eu, coniugata al contatto con i territori e le persone, con tour di incontri che interessa tutti gli 8 comuni del Lago Trasimeno.

La campagna di partecipazione ha lo scopo di creare una raccolta di dati sullo stato attuale del Lago Trasimeno, fatta attraverso le segnalazioni e i suggerimenti diretti di persone e organizzazioni che vivono, conoscono e amano il lago umbro e che vorranno inviare un loro contributo. “La Fondazione Fabbroni scommette su un nuovo modo di fare ricerca nella cultura – spiega il Presidente, Fabrizio Fabbroni – perseguendo i suoi scopi tra cui rientra la promozione di attività di studio, ricerca e cooperazione nel campo della cultura, delle arti, e di valorizzazione delle risorse locali, umane e ambientali, mediante relazioni e convenzioni con enti pubblici e privati, organizzazioni sociali, università, istituti di ricerca.”

Mettere in rete le comunità, le associazioni, gli enti, gli imprenditori di tutto il territorio lacustre: un percorso per arrivare fra 5 anni ad un’organizzazione, che non sia solo un marchio di eccellenza ed identificazione delle terre d’acqua dolce, ma una realtà operosa che promuova e incentivi il turismo, valorizzando le risorse naturali, artistiche culturali, economiche, artigianali degli otto comuni del quarto lago d’Italia.

Funny Lake ha visto tra i suoi primi sostenitori, presenti al lancio il 19 settembre, l’onorevole Anna Ascani membro della Commissione Cultura del Parlamento italiano, Claudio Ricci consigliere regionale dell’Umbria e autore del libro “la Miniera delle Meraviglie”, Luisa Montevecchi responsabile del Segretariato regionale del MIBACT in delega ufficiale del Ministro Franceschini, Monica Migliorati, imprenditrice del settore turistico e Matteo Ricci sindaco di Pesaro e vicepresidente Anci; tutti concordi nel sostenere l’idea e il connubio tra partecipazione, comunicazione e cultura.

Parte quindi questa idea progettuale che vuole dare un futuro concreto al Lago Trasimeno, mettendolo al centro dello sviluppo, sia dell’Umbria che del nostro Paese. Da qualche giorno è attiva una campagna di crowdfunding sul sito http://www.produzionidalbasso.com/project/funny-lake/ “un’idea parte da zero sul piano economico. Per questo abbiamo pensato ad una campagna di crowdfunding appoggiandoci alla piattaforma Produzioni dal basso, scelta proprio per rafforzare il concetto che non vogliamo calare nulla dall’alto. Abbiamo a cuore il dialogo con tutti i soggetti che vivono l’area lacustre del Trasimeno e chiediamo a chi ci crede davvero, di dare un proprio contributo anche economico per consentire alla Fondazione Fabbroni (ente no profit) e a tutti coloro che stanno già collaborando volontariamente, di passare dall’idea al progetto. – spiega Eleonora Fabbroni – Partiamo senza alcun contributo istituzionale, non chiediamo nulla ai Comuni del Trasimeno che sappiamo essere costantemente sotto pressione, e vedremo in che modo si svilupperà il dialogo con la Regione Umbria ad oggi piuttosto assente.”

Funny Lake – visivamente rappresentato da un logo coloratissimo con un piccolo rombo centrale sulle tonalità dell’azzurro, a rappresentare il lago, da cui dipendono quattro mezze lune dalle nuance vivaci, realizzato grazie al protocollo d’intesa tra la Fondazione Fabbroni e l’Istituto Italiano di design – al suo debutto ha riscontrato vivido interesse e dichiarazioni di sostegno tra le personalità intervenute. Tra il nutrito pubblico si sono seduti i rappresentanti delle associazioni di categoria delle imprese, i rappresentanti istituzionali degli otto comuni del lago Trasimeno, delle Pro loco e delle Associazioni locali. Tutti interlocutori intenti nella scoperta di questa novità che, passo dopo passo, attraverso la Fondazione Fabbroni già nel 2016 presenterà lo stato dell’arte dopo il primo anno di lavori.