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Progetto ‘arti/ficio’ e Fondazione Fabbroni: coniugare arte e imprese d’eccellenza dell’Umbria

Progetto artificio

– COMUNICATO STAMPA –

PERUGIA – Coniugare arte e imprese d’eccellenza dell’Umbria. E’ questo l’obiettivo del progetto ‘arti/ficio’, promosso dalla Fondazione Fabbroni, che per la prima volta ha fatto incontrare il talento di sei giovani artisti umbri e tre aziende leader del territorio. Il risultato sono le opere in mostra alla Rocca Paolina di Perugia, visitabili fino al 24 maggio alla sala Ex Bookshop, che, una volta terminata l’esposizione, verranno consegnate alle tre realtà imprenditoriali, L’Antica Deruta, Archimede Solar Energy e Gruppo Margaritelli, che hanno “adottato” i talenti selezionati dalla Fondazione. “Un’occasione unica per imparare a lavorare anche con materiali diversi da quelli utilizzati di solito – spiegano Federica Braconi, Tommaso Faraci, Francesco Marchetti, Giulia Miccioni, Giulia Pedini e Sara Sargentini – e per crescere sotto il profilo artistico e professionale”. I lavori, progettati e realizzati sotto la guida del professor Fabrizio Fabbroni (Presidente della Fondazione Fabbroni, architetto, artista e scenografo), saranno consegnati alle aziende aderenti al progetto e collocati nelle loro sedi. “Le peculiarità del progetto ‘arti/ficio’  – spiega il presidente Fabbroni -, nome nato dalla fusione di ‘arte’ e ‘opificio’, sono quelle di mettere in contatto giovani artisti con importanti aziende leader del territorio regionale, di realizzare opere d’arte nuove con materiali forniti dalle aziende, anche di scarto; la totale libertà dell’artista nell’uso del materiale e nella realizzazione dell’opera, l’attinenza con l’attività imprenditoriale dell’azienda e l’esposizione dell’opera all’interno delle sedi imprenditoriali”.

Entusiaste le reazioni del mondo dell’imprenditoria umbra di livello nazionale e internazionale che ha preso parte a “arti/ficio”, “adottando” i giovani artisti selezionati. A partire dall’azienda L’Antica Deruta, rimasta particolarmente colpita dal talento dei ‘ragazzi’ e dalle loro opere. E ancora: “Come Amministratore Delegato di Archimede Solar Energy  – sottolinea Federica Angelantoni – sono molto orgogliosa di aver avuto la possibilità di partecipare a questo importante progetto. L’idea di contribuire a far crescere nuovi talenti nel campo artistico ci completa dal punto di vista imprenditoriale, ci dà cioè l’occasione di promuovere lo sviluppo del nostro territorio non solo dal punto di vista economico, ma anche culturale. L’idea, poi, che le opere siano state realizzate con i materiali di scarto si sposa perfettamente con la nostra filosofia aziendale, con la nostra predisposizione all’attenzione e alla salvaguardia ambientale e alla sostenibilità”. Andrea Margaritelli, direttore della Fondazione Giordano e Responsabile Marketing del Gruppo Margaritelli, definisce così la collaborazione tra le fondazioni: “Abbiamo aderito con estremo piacere ed entusiasmo al progetto “arti/ficio”, promosso dalla Fondazione Fabbroni,  – spiega Margaritelli – soprattutto per la possibilità offertaci di scoprire il piacere e il gusto di collaborare e sperimentare con due giovani artisti. Listone Giordano, grazie anche al lavoro svolto negli anni dalla nostra Fondazione, trae spesso ispirazione da ciò che esiste in natura, come la materia viva legno, per poi scomporla e reinterpretarla attraverso la sguardo laterale della fantasia e sensibilità di artisti, architetti e designer. Senza questa assoluta forma di originalità il genio non sarebbe creatore, e non s’innesterebbe alla natura, traendone tutto il potere. Senza il tocco creativo apportato dal pensiero e del genio umano, non ci sarebbe crescita ed innovazione aziendale. Ringraziamo il professore e le allieve dell’Accademia per essersi voluti misurare con un materiale ancestrale e primitivo come il legno – conclude Margaritelli – , dandone una lettura personale ed inusuale a testimonianza di questo breve ma intenso percorso”. Ma “arti/ficio” non si ferma. Il progetto, infatti, ha posto le basi per una duratura collaborazione tra le principali Fondazioni culturali dell’Umbria. Nell’ottica della promozione della cultura e la valorizzazione dei giovani artisti, proseguirà il lavoro congiunto della Fondazione Fabbroni, della Fondazione Giordano e della Fondazione Moretti. E, a suggellare la comune visione e gli intenti condivisi, le opere realizzate dai giovani artisti con il materiale de L’Antica Deruta saranno inserite nelle collezioni della Fondazione Moretti.